Post

25 ora di SPIKE LEE

Immagine
Sì, v’affanculo anche tu… Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita. In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi, e che mi ridono alle spalle. In culo ai lavavetri, che mi sporcano il vetro pulito della macchina. In culo ai sikh e ai pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti. Puzzano di curry da tutti i pori, mi mandano in paranoia le narici. Aspiranti terroristi. E rallentate,cazzo! In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi… e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel. In culo ai bottegai coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica. Sono qui da dieci anni e non sanno ancora mettere due parole insieme. In culo ai russi di Brighton Beach. Mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro tè con una zolletta di zucchero tra i denti. Rubano, imbrogliano e cospirano. Tornatevene da dove cazz...

Il valore della vita (Non è mai troppo tardi)

Immagine
Edward Perriman Cole è morto in maggio. Era domenica, di pomeriggio e nel cielo non c'era una nuvola. È difficile capire il valore della vita di una persona, c'è chi dice che viene misurato da quelli che gli sopravvivono, qualcuno crede che si possa misurare nella fede, qualcuno dice nell'amore, altri dicono che la vita non ha proprio senso. Io? Io penso che uno misura se stesso in base alle persone che si sono misurate su di lui. Quello che posso dirvi è che in base a qualunque misura Edward Cole ha vissuto i suoi ultimi giorni sulla Terra con più intensità di quanto la maggior parte della gente riesce a spremere da un'intera vita. Io so che quando è morto i suoi occhi erano chiusi ma il suo cuore era aperto. ( Carter in "Non è mai troppo tardi" )

PENSIERI E PAROLE

Immagine
Allora, forse non tutti sanno che  Pensieri e parole , una delle più belle canzoni di Battisti, parla in realtà dell’infanzia di Mogol. In questo testo il paroliere racconta, del suo “mondo tutto chiuso in una via e di un cinema di periferia”, del “campo di grano e di un amore profano” consumatosi con una coetanea e infine di “un viaggio in Inghilterra e di un amore israelita”, come più volte raccontato, realmente vissuti dall'autore. TESTO E VIDEO Che ne sai di un bambino che rubava e soltanto nel buio giocava e del sole che trafigge i solai, che ne sai e di un mondo tutto chiuso in una via e di un cinema di periferia che ne sai della nostra ferrovia, che ne sai. Conosci me la mia lealtà tu sai che oggi morirei per onestà. Conosci me il nome mio tu sola sai se è vero o no che credo in Dio. Che ne sai tu di un campo di grano poesia di un amore profano la paura d'esser preso per mano, che ne sai l'amore mio  che ne sai di un ragazzo perbene è roccia ormai...

I tuoi figli non sono figli tuoi

Immagine
I tuoi figli non sono figli tuoi. Sono i figli e le figlie della vita stessa. Tu li metti al mondo ma non li crei. Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.  Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee. Perche’ loro hanno le proprie idee. Tu puoi dare dimora al loro corpo, non alla loro anima. Perche’ la loro anima abita nella casa dell’avvenire, dove a te non e’ dato di entrare, neppure col sogno. Puoi cercare di somigliare a loro ma non volere che essi somiglino a te. Perche’ la vita non ritorna indietro, e non si ferma a ieri. Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani. Khalil Gibran

Quello che non è essenziale

Immagine
Senti… ho provato a scrivere tutto quello che c’è tra me e te, tutto quello che penso, che provo, che sento, che spero, che giuro, che voglio, che imbroglio, che credo di aver capito, che so di non aver capito e che comunque che. Poi ho tolto tutto quello che non è essenziale, tutto quello che fa paura, tutto quello che non è sincero, tutto quello che non è vero, tutto quello che non importa, tutto quello che non conta, tutto quello che può essere frainteso, conteso, mistificato, dimenticato, perso: insomma tutto quello che. Alla fine è rimasto questo: sono felice quando sei felice, sono triste quando sei triste. E quando non ci sei mi manchi. Un bacio (indecente) (naturalmente). La lettera di Carlo Lucarelli

Emozioni

Immagine
EMOZIONI (versione Battisti , versione Mina ) Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi  ritrovarsi a volare   e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare   un sottile dispiacere  E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire  dove il sole va a dormire  Domandarsi perche' quando cade la tristezza  in fondo al cuore  come la neve non fa rumore  e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte  per vedere  se poi e' tanto difficile morire  E stringere le mani per fermare  qualcosa che  e' dentro me  ma nella mente tua non c'e'  Capire tu non puoi  tu chiamale se vuoi  emozioni  tu chiamale se vuoi  emozioni  Uscir dalla brughiera di mattina  dove non si vede ad un passo  per ritrovar se stesso  Parlar del piu' e del meno con un pescatore  per ore ed ore  per non sentir che dentro qualcosa muore  E ricoprir di terra una pi...

Il tempo

Immagine
Trova il tempo di riflettere, è la fonte della forza. Trova il tempo di giocare, è il segreto della giovinezza. Trova il tempo di leggere, è la base del sapere. Trova il tempo di essere gentile, è la strada della felicità. Trova il tempo di sognare, è il sentiero che porta alle stelle. Trova il tempo di amare, è la vera gioia di vivere. Trova il tempo d’esser contento, è la musica dell’anima. Antica ballata irlandese