Da una lettera ritrovata tra gli scogli dell’isola d’elba



3/7/1997

Ciao M. G.,

Da domani non ci rivedremo mai più, non ce la faccio a dirti queste parole di persona, ma lo farò con una lettera, una semplice lettera di quelle che ti dimentichi quasi nella cassetta della posta, di quelle che sanno di antico ma anche di ricordi e mille emozioni racchiuse in un semplice pezzo di carta.

Io mi trasferirò ad Elois in Kansas, come ben sai, ti auguro di trovare la tua strada, di farti una nuova migliore amica, forse meglio di me, di avere un lavoro e ricorda, sii sempre gentile anche con il tuo peggior nemico perché la gentilezza è la prima cosa sempre.

Mi ricordo ancora quando da piccole c’eravamo incontrate su quel muretto, un semplicissimo muretto sulla passeggiata del mare. Oggi sono 16 anni che ci conosciamo, abbiamo condiviso risate, pianti, momenti d’imbarazzo e le innumerevoli volte in cui abbiamo anche litigato.

Ti auguro il meglio e chissà forse dopo un po’ di anni ci rivedremo.

Ricorda che quando sei al mare di notte a guardare le stelle cadenti, ammirale pure per me e forse una di quelle sarà quella fortunata, quella dove dovrai esprimere il tuo più grande desiderio.

Mi mancheranno tutti i concerti guardati degli Spandau Ballet e quel santissimo concerto di Michael Jackson mai guardato (quasi impossibile da trovare un posto).

Mi ricordo che quando avevi trovato un posto per il Bad World Tour eri felicissima ma alla fine non ci andasti perché avevi la febbre.

Mi ricorderò sempre quei pigiama-party passati ad ascoltare brani come Bad, Billie Jean, Thriller, tutti così simili.

Quando andavamo in centro e dovevamo rientrare prima che i lampioni si spegnessero, quando passavamo ore alla radio per aspettare il nostro pezzo preferito, quando noleggiavamo i film in videoteca.

Beh, tutto questo finisce da domani, sarà come il nostro “scrigno segreto dei ricordi”, ormai è tutto un vecchio capitolo ormai chiuso.

Spero che un giorno ti riveda, magari insieme alla tua futura famiglia o bambini.

Quindi è il momento di salutarci: addio, addio alle giornate passate assieme, ti saluto vecchia storia in cima al viale, addio, addio alla vigilia di Natale, addio al rumore del mio [parola poco leggibile], addio.

Grazie per tutti i momenti passati insieme.

Rebecca



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