Primavera son verdi le foglie, son verdi le voglie, son verdi i perché. Con il sole che bacia le soglie odiate spardiglie non fate per me. Oggi è il giorno di San Benedetto e sotto il mio tetto sapete che c’è, c’è una rondine bianca sul petto c’è un nido già fatto venite a vede'. Colle fave c’è bono il formaggio profuma Viareggio di rose e pansè; ogni sera nel bene di Maggio d’amore un messaggio purissimo c’è. O gran madre del Cielo Regina Viareggio s’inchina prostrato ai tuoi pie', io però le cantavo bambina perché la scambiavo Beppina per te. Miriordo è il pensiero che vola, vola verso una favola blu. Miriordo è quel banco di scuola dove un giorno sedevi anche tu. E’ la piazza davanti alla Chiesa, è la mia con la tua gioventù, è la debole lampada accesa, la porta socchiusa sul tempo che fu. Al Balena ci vanno i signori Salviati, Ginori, Bertolli e Garè, al Colombo curati e priori, le monache al Dori dal tocco alle tre. Pattaioni bisunti arroganti un vò...
Cambia il cielo Cambia la musica dell'anima Ma tu resti qui con me Tra lo stomaco e i pensieri più invisibili e da li non te ne andrai La vita cambia idea, cambia le intenzioni e mai nessuno sa come fa Quando una stella muore Che brucia ma non vuole Un bacio se ne va l'universo se ne accorgerà Quando una stella muore fa male, fa male Troppe notte sotto agli occhi porto livide ho imparato a modo mio a leccarmi le ferite più invisibili perchè è così che si fa Ma la vita cambia idea e cambia le intenzioni e mai nessuno sa come fa Quando una stella muore che brucia ma non vuole un bacio se ne va l'universo se ne accorgerà quando una stella muore, fa male a metà tra il destino e casa mia arriverà la certezza che non è mai stata colpa mia non è stata colpa mia Un bacio se ne va l'universo se ne accorgerà quando una stella muore fa male Significato: Il significato più profondo, è un addio... in particolare per Giorgia è l’addio al suo amore per Alex Baroni che, dopo a...
Caro Emanuel, ti scrivo dal futuro. Non ti preoccupare, non ti dirò cosa succederà. Alcune cose devi ancora viverle senza sapere come finiranno. Posso però dirti ciò che, guardandomi indietro, avrei voluto che qualcuno dicesse a te. La prima cosa è molto semplice. Non avere tutta questa fretta. Lo so che mentre leggi starai pensando che non hai fretta. Ti conosco. Dirai che sei semplicemente operativo. Che ci sono cose da fare. Telefonate. Clienti. Scadenze. Famiglia. Problemi. Lo dicevo anch’io. Ma adesso so che avevamo fretta. Non di arrivare da qualche parte. Avevamo fretta di sistemare tutto. E ti devo dare una notizia: non ci riuscirai. Nessuno ci riesce. Ci sarà sempre una pratica aperta. Una cosa da comprare. Una decisione da prendere. Qualcuno che ha bisogno di te. Per anni penserai: “Appena sistemo questa cosa, mi godo un po’ la vita.” E poi ne arriverà un’altra. Quindi ascoltami. La vita non comincia dopo che avrai sistemato tutto. Era già cominciata. È quella telefonata che ...
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